mercoledì 9 marzo 2011

Paddington Station I

Paddington station, treno delle 18:30 da Birmingham. Per la paura di fare tardi sono partita mooolto prima e allen 17:30 sono già all'inizio del binario. Un'ora può essere lunga, veramente lunga se ti separa dell'uomo dei tuoi sogni che no hai mai praticamente incontro. Prendo una hot chocolate da Costa, vago senza meta dentro Boots e WHSmith. Sono ancora le 17:51. Entro prima da Paperchase e poi da Accessorize, comprare qualcosa magari mi calmerà i nervi, ma tutti quei gingilli colorati mi fanno venire il mal di testa. Esco e finalmente sono le 18:05, quindi mancano solo 25 minuti. Inizio a iperventilare, mi tremano le mani e mi accanisco sull'unghia dell'indice. Cosa dirò? Devo abbracciarlo appena lo vedo? due baci sula guancia? O mio dio gli inglesi non fanno questa cose. Certo però stringersi la mano mi sembra un pò ridicolo... Idea! aspetterò che faccia lui la prima mossa. Fisso lo schermo delle partenze, mentre penso a tutto questo e sono già le 18 e 15.
Sto ufficialmente perdendo la testa, ho la gola secca, vorrei bere ma non lo faccio perchè poi mi potrebbe scappare e se vado in bagno poi rischio di non essere al binario quando arriva il treno. Blocco la sete masticando un Orbit. Lo butto, accendo una sigaretta, la spengo, mangio un altro Orbit. Sono le 18 e 20 e mi piazzo all'inizio del binario, nel centro. Fisso il binario vuoto, mentre da lontano appare un piccola luce: è il treno che sta arrivando.
Da San Francisco, a Londra, passando per Birmingham e Firenze, cosi tanti miles away, così tanta attesa, aspettative enormi... adesso i miles sono sempre meno, vedo il treno avvicinarsi sempre di più e il mio sogno diventare realtà.

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